Comunicazione e promozione

Participatory design: What do you do? And what do you get? ## MuseumNext ##

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Marzo 2011
Scott Billings

The article illustrates some of the possibilities of incorporating participation – by design – into the processes of creating exhibitions, as well as the way those exhibitions engage the public. Of course, engagement and collaboration may well form the backbone of many existing museum programmes without the term participatory design (or indeed design for participation) ever being mentioned.

Social conversations ## MuseumNext ##

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Marzo 2011
Scott Billings

As the social media explosion rolls on, more and more talk centres around the possibilities – and realities – of interaction, collaboration and dialogue. Now we are all so easily connected, conversations may flow back and forth like never before; at least that’s the promise.

AMP - The Art and Meditation Project. Un'inedita mediazione tra museo e pubblici.

 Intervista a Cinzia Lacchia, Museo Borgogna di Vercelli, Matteo Bellizzi e Fabrizia Galvagno, Doc in Progress

Tipologia: 
Intervista/Reportage
Data pubblicazione: 
Febbraio 2011

The AMP Art and Meditation Project è un progetto sperimentale del Museo Borgogna di Vercelli in collaborazione con Doc in Progress: tre documentari in cui sono protagonisti alcuni visitatori del museo e alcune opere esposte. Di fronte ad esse, i visitatori, così come lo sguardo della telecamera, si soffermano, lasciando che la ripresa catturi, oltre che le opere e l'ambiente museale intorno ad esse, anche i commenti delle persone, le loro espressioni, i loro sguardi.

Il San Carlo di Napoli: un teatro d’opera su Facebook

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Settembre 2010
Andrea Maulini

Primo teatro italiano per numero di fan su Facebook e secondo in Europa. Ma anche terzo teatro d’opera al mondo, dopo il Metropolitan Theatre di New York e la Royal Opera House di Londra. Con oltre 30.000 iscritti alla pagina, raggiunti in appena 8 mesi dalla sua creazione.
I numeri dell’attività Facebook e Social Media del Teatro di San Carlo di Napoli sono indubbiamente notevoli; tanto più che è già difficile pensare ad un teatro d’opera su Facebook, ancora di più con risultati come questi.

Surfing and walking. I musei e le sfide del 2.0

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Settembre 2010
Alessandro Bollo

Negli ultimi anni si è assistito a un dirompente processo di tecnologizzazione degli ambiti domestici e lavorativi e, in particolar modo, negli usi e nelle pratiche legate al tempo libero. Si tratta di cambiamenti che riguardano inevitabilmente l’ambito dei consumi e delle pratiche culturali. Anche i musei sembrano aver accolto, in modo tutt’altro che lineare e non sempre consapevole, le sfide e le opportunità che l’evoluzione tecnologica e le nuove modalità comunicative comportano.

I like… museums

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Settembre 2010
Jim Richardson

I like Museums was an innovative promotional drive that brought together the museum sector of the North East in probably what was the biggest collaborative effort of its kind in the UK.
The initiative marked a unique partnership between MLA North East, the North East Regional Museums Hub, Audiences North East and museums across the region. Its ambitious aims were to change public perceptions of museums and galleries, raise awareness of the number of museums in the region, and encourage people to visit more than one museum.

La tecnologia come sistema di comunicazione immateriale per i musei

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Luglio 2010
Gabriele Salvaterra

A partire dagli anni Novanta l’incontro tra musei e nuove tecnologie ha aperto la strada ad un campo di studi molto vasto, specialistico e complesso. Un punto di vista interessante per inquadrare il problema in modo comprensivo è quello di considerare le nuove tecnologie come strumenti di de-materializzazione finalizzati a movimentare in maniera più efficace i contenuti e le attività delle organizzazioni museali. L'articolo analizza le principali problematiche circa l’impiego della tecnologia come strumento per rendere intangibili i patrimoni di un’organizzazione museale.

La semiotica come strumento di progettazione, tra identità e marketing

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Giugno 2010
Tiziana Ferrero

L'articolo illustra come la semiotica possa essere un utile strumento di progettazione, applicabile ai campi più disparati: l’architettura, l’arte, la progettazione di spazi espositivi o di vendita e, naturalmente il marketing e la comunicazione. 
Un caso particolarmente adatto ad esemplificare le tecniche semiotiche applicate alla progettazione sono i logo, la cui realizzazione coincide con il percorso di costruzione identitario compiuto dal soggetto.

APTICA: alla scoperta del libro tattile

di Alice Brignani, Caterina Branzanti, Licia Stocco, Rohaya Seck

Tipologia: 
Intervista/Reportage
Data pubblicazione: 
Marzo 2010

La mostra-laboratorio Aptica, alla scoperta dei libri tattili è un progetto realizzato all'interno della sesta edizione di Artelibro, Festival del Libro d'Arte che si è svolto a Bologna dal 24 al 27 settembre 2009. La mostra, promossa da Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi, Artelibro e Biblioteca Salaborsa, in collaborazione con Istituto dei ciechi di Milano e Les Doigts Qui Rêvent, si è svolta dal 25 settembre al 24 ottobre 2009 presso la Biblioteca Salaborsa.
L'elemento cardine del progetto espositivo sono stati i libri tattili illustrati per l'infanzia, studiati per incontrare le specifiche esigenze dei bambini non vedenti ma anche, in senso più generale, per stimolare la percezione tattile.

“For some a museum, for some an oasis”

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Febbraio 2010
Nicoletta Gazzeri

The arrival of the new Director, Max Hollein, at the Städel Museum of Frankfurt in 2006, according to many people has deeply changed the profile and managerial politics of the Institute, boosting a renewal especially of the choices concerning the museum’s image and its cultural and educational activities. Today the visitor’s perception, once entered into one of the most famous and esteemed museum in Germany, is that of a dynamic institution that is on the forefront of planning and production skills.