Management, beni culturali e pubblica amministrazione

Recensione
Data pubblicazione: 
Settembre 2007
Copertina del libro Management, beni culturali e pubblica amministrazione
Titolo: 

Management, beni culturali e pubblica amministrazione

Autore del libro: 
Sara Bonini Baraldi
Indicazioni bibliografiche: 

Franco Angeli, Milano, 2007

Come sostiene Sara Bonini Baraldi le sorti dei Beni e del Patrimonio culturale italiano non possono essere disgiunte, né a livello normativo né a livello operativo né a livello d'analisi, da quelle del sistema pubblico nel suo complesso, e dal potente fenomeno di "managerializzazione" che lo ha recentemente investito.

L'autrice, studiosa di management, ha condotto un approfondito lavoro sul campo di analisi e valutazione dei principali cambiamenti giuridico-normativi che hanno caratterizzato il settore dei beni culturali ed in particolare il funzionamento delle Soprintendenze e dei poli museali dotati di autonomia. L'analisi del processo di riforma del settore ha messo in luce alcuni fenomeni che più di altri sembrano concorrere a determinare un quadro altamente contraddittorio in cui il linguaggio giuridico, manageriale e curatoriale dialogano con estrema difficoltà compromettendo seriamente la capacità delle amministrazioni di tutelare e gestire efficacemente il patrimonio culturale del paese: la giuridificazione e la proliferazione normativa.

Da un lato si riscontra cioè la tendenza a tradurre in linguaggio giuridico i contenuti di altre discipline coinvolte nel settore e nel processo, e segnatamente le discipline professionali (scientifiche, artistiche e curatoriali) e quelle manageriali con il rischio di banalizzare o anestetizzare i contenuti più innovativi, dall'altro si rileva una iper-proliferazione normativa i cui effetti rimangono sovente "sulla carta" anche a causa degli scollamenti temporali fra emanazione della norme e loro implementazione organizzativa.

Nel volume viene inoltre aperto un interessante confronto con l'esperienza francese in cui si evidenzia l'importanza di attivare processi di cambiamento maggiormente partecipativi ed attenti non solo alla definizione di nuovi obiettivi ma anche alla determinazione delle risorse necessarie al loro raggiungimento.
 
Indice dei contenuti
Prefazione. Il sistema dei beni culturali tra centralizzazione e decentramento (di Luca Zan)

1. Beni culturali e trasformazione della pubblica amministrazione

2. La riforma del settore dei beni culturali dagli anni Novanta ad oggi

3. Il cambiamento istituzionale: l'implementazione dell'autonomia

4. Il cambiamento dei sistemi manageriali: l'introduzione del controllo di gestione

5. La trasformazione del settore museale: elementi di riflessione dall'esperienza francese

6. Una valutazione della riforma in termini manageriali