Paolo Castelnovi

Paolo Castelnovi

Docente presso il Politecnico di Torino, si interessa da molti anni alle relazioni tra progetto, piano per lo sviluppo locale e paesaggio, sia nel dibattito teorico che in esperienze dirette. Tra queste ultime: il coordinamento delle indagini e dei progetti per gli aspetti del paesaggio nel Piano territoriale paesaggistico della Valle d’Aosta, del Piemonte e del Trentino, nei piani di alcuni Parchi (Colli Euganei, Monte Beigua, Monti Sibillini) e nelle normative e manuali di buone pratiche per la qualità degli insediamenti sia in contesti rurali e periurbani (Piemonte) che in contesti urbani (Modena, Pinerolo).

 

Il paesaggio nello sguardo. Beni culturali e paesaggio utili per lo sviluppo locale

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Ottobre 2011
Paolo Castelnovi

In Italia i beni culturali e quelli ambientali sono per lo più considerati “patrimonio non disponibile” all’uso, come se i progetti d’uso fossero contrari alla conservazione e portassero il degrado del bene stesso. Da qualche anno, però, i migliori programmi di sviluppo locale si basano proprio sul paesaggio e pongono i beni come risorsa utile per un modello di economia locale sostenibile e innovativo. Inoltre, come riconosciuto dall’IUCN, l’Unione mondiale per la conservazione delle natura, le componenti ambientali più importanti si conservano meglio se inserite in processi equilibrati di utilizzo da parte di comunità consapevoli.
I temi legati alla gestione del territorio sono trattati approfonditamente nel Corso di alta formazione "Paesaggio Utile. Progetti di gestione del paesaggio" organizzato da Fondazione Fitzcarraldo onlus, in collaborazione con Landscapefor, con la supervisione scientifica di Paolo Castelnovi. Le selezioni sono aperte, sono disponibili borse di studio. Presentazione del corso: 5 novembre al Lingotto di Torino, nel quadro del Salone DNA Italia - Tecnologia cultura economia per il Patrimonio.