Organizzare teatro a livello internazionale

Recensione
Data pubblicazione: 
Maggio 2008
Copertina del libro Organizzare teatro a livello internazionale
Titolo: 

Organizzare teatro a livello internazionale

Autore del libro: 
Mimma Gallina (a cura di)
Indicazioni bibliografiche: 

Franco Angeli, Milano, 2008

Il libro curato da Mimma Gallina si propone di offrire alcuni strumenti per favorire l'acquisizione di competenze nel campo del teatro e della danza in una prospettiva internazionale secondo una duplice ottica: da un lato, sviluppando la conoscenza storica e attuale dei fenomeni e la capacità di analizzarli e interpretarli; dall'altro, fornendo una serie di strumenti operativi attraverso la dimensione del "fare", ovvero conoscere e applicare con duttilità le tecniche più corrette e le pratiche più efficaci. Il livello teorico della riflessione si intreccia costantemente con la dimensione del fare, analizzando casi ed esperienze, suggerendo metodi e fornendo strumenti operativi. Infatti, come i precedenti volumi curati da Mimma Gallina, anche il presente si muove all'interno di una prospettiva "operativa e pratica", frutto di una ricerca collettiva "sul campo" che si alimenta di conoscenze empiriche di operatori ed esperti, individuati per competenza specifica rispetto ai temi trattati, che si sono misurati concretamente nello loro quotidiano con percorsi, tendenze, difficoltà confrontandosi con un fenomeno in divenire, non ancora sistematizzato.
Il volume si articola in cinque sezioni distinte.
 
I linguaggi
Una panoramica dell'evoluzione della dimensione internazionale del teatro nel corso del Novecento, che prende avvio dall'analisi delle funzioni e delle caratteristiche originarie e costitutive del teatro, per arrivare alle recenti esperienze delle compagnie multietniche, i grandi festival internazionali, le reti e le pratiche diffuse di coproduzione.
 
Le politiche
Un'analisi degli orientamenti culturali delle organizzazioni mondiali, sempre maggiormente tese alla valorizzazione della multiculturalità e della tutela delle differenze, che stringe l'obiettivo sul campo della cooperazione in ambito teatrale e della danza da parte dei singoli Paesi (selezionati n modo tale da porre in evidenza le caratteristiche specifiche dei singoli) e sugli strumenti predisposti dagli Istituti di Cultura al fine di incentivare la cooperazione internazionale.
Sono quindi analizzati gli strumenti normativi attuati dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dal Ministero degli affari Esteri in Italia e i riferimenti normativi relativi alle politiche europee comunitarie, con attenzione tanto al programma Cultura 2007 quanto ai numerosi programmi ad impatto indiretto sulla cultura perseguiti dall'Unione Europea.
 
La pratiche
Dopo l'analisi delle tendenze internazionali recenti - quali la nascita di centri a vocazione internazionale, l'apertura delle programmazioni dei teatri a ospitalità straniere, l'analisi delle strategie che caratterizzano lo spettacolo commerciale, la diffusione di forme di espressione multietniche, il carattere sopranazionale delle tendenze multidisciplinari - sono presentate le principali modalità per operare a livello internazionale, con sezioni dedicate ai festival, alla coproduzione, alle reti culturali europee, alle nuove forme di distribuzione, sempre più lontane dalla classica tournée per divenire processi articolati e complessi, che vedono integrare forme di coproduzione, pre-acquisti, residenze, formazione.
 
Le tecniche
La sezione curata da Alessandra Vinanti illustra nel dettaglio i diversi aspetti e gli strumenti operativi necessari alla definizione di una collaborazione tra una struttura ospitante e una compagnia di un altro Paese. Nel corso di tale sezione viene analizzato un contratto internazionale, affrontando le implicazioni relative alla definizione di un progetto, agli obblighi delle parti contraenti per arrivare a trattare anche aspetti organizzativi e logistici.
 
L'inglese per il teatro
Uno strumento pratico e operativo contenete modelli bilingue di contratto e di lettura tecnica, una guida alla conversazione e un vademecum per organizzatori, tecnici e attori.
 
Per il taglio volutamente pratico il libro si rivolge sia a studenti delle discipline dello spettacolo, orientati agli aspetti organizzativi, economici e tecnici; sia a operatori e studenti orientati alle problematiche della cooperazione internazionale; sia a organizzatori e operatori dello spettacolo, inclusi artisti e tecnici già attivi nel settore e interessati alla dimensione internazionale.