Mobilità degli artisti? Se ne (ri)parla ad ArtLab11

ArtLab11 a Lecce ospita la 3a edizione del workshop internazionale "Encouraging cross-border cultural mobility"

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Settembre 2011
Elena Di Federico

Nonostante sia ancora percepita come un tema di politica culturale tout court, la mobilità degli artisti è una questione di politica economica, sociale ed estera. Artisti e operatori culturali sono professionisti che nell’arco della propria carriera, periodi di formazione compresi, più spesso di altri lavoratori si muovono (fisicamente o virtualmente) attraverso le frontiere nazionali, ricevendo pagamenti e pagando tasse e contributi in diversi Paesi, ovvero sotto diversi regimi fiscali. Precarietà e discontinuità delle condizioni economiche e lavorative li rendono spesso una categoria “debole” dal punto di vista economico e sociale, raramente tutelata da ammortizzatori sociali ad hoc che, se esistono, sono generalmente accessibili solo dopo soggiorni di lunga durata in un dato Paese. Infine, spazio Schengen o no, quando si parla di visti e permessi di soggiorno e lavoro ci sono cittadinanze più vantaggiose di altre.

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Mobilità degli artisti? Se ne (ri)parla ad ArtLab11