Formazione europea per mediatori museali

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Aprile 2011
Cristina Da MilanoInês Bettencourt da Câmara

Il riconoscimento del ruolo dell’educazione al patrimonio come potente strumento di dialogo interculturale è stato sottolineato in maniera decisa da istituzioni internazionali. L'educazione al patrimonio in chiave interculturale non solo offre possibilità per gli adulti di sviluppare nuove conoscenze e abilità ma aumenta le opportunità di sviluppare una serie di competenze inter-personali, sociali e civiche.
Nonostante questi aspetti siano ormai acquisiti a livello di policy europea e anche di molti governi nazionali, la figura del mediatore culturale è ancora fortemente sottovalutata: in particolare, lo è quella del mediatore museale, nonostante il ruolo specifico dei musei come strumenti di lotta all’esclusione e istituzioni chiave nel definire identità e valori sociali sia anch’esso ampiamente riconosciuto. Si tratta infatti di una figura professionale che in molti Paesi dell’UE è ancora considerata marginale nell’ambiente museale.
Nell’ambito di questo scenario complesso e sfaccettato, in cui la dimensione europea si lega strettamente a quelle locali, è nata l’idea di realizzare un “Corso di formazione per mediatori museali europei", che si svolgesse in diversi Paesi dell’UE e che coinvolgesse docenti ricercatori provenienti da ambiti territoriali e istituzionali differenti.

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