Musei e beni culturali

La musica che gira intorno… al museo

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Luglio 2013
Alessandro Isaia

In questi ultimi anni la fruizione della musica ha subito una rivoluzione epocale, e ormai non è raro incontrare, mentre si visita un museo, visitatori che si aggirano per le sale con player e auricolari, e spesso ci si chiede: chissà che musica sta ascoltando? Chissà qual è la colonna sonora che sta commentando la contemplazione di quell’opera d’arte?
Per questo, ma anche per creare una complessa e variegata colonna sonora fatta da chi il museo lo fruisce, Palazzo Madama ha aperto un profilo su Spotify, chiedendo di condividere con il museo le proprie playlist. 

Marketing is most often associated with increasing audiences. How might imperatives to widen and diversify audiences influence the marketing approach and function within the museum?

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Maggio 2013
Nicole Moolhuijsen

This essay starts by sketching briefly the motivations that have underpinned the introduction of marketing within the museum realm, suggesting that it is an essential tool for museums in order to grasp their audience composition and needs. Hence, the role of the market research will be discussed, looking in particular at different segmentation systems.

Palazzo Madama: a social Museum

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Ottobre 2012
Carlotta Margarone

Oltre alla mission “classica” del museo, conservazione e ricerca, Palazzo Madama ha da subito lavorato sulla seconda parte della definizione: la comunicazione e le azioni tese a fare del museo un luogo partecipato, nell’ottica del lifelonglearnig, dell’edutainment, dell’inclusione dei pubblici, dell’abbassamento delle barriere socio-culturali di accesso al patrimonio.
Questa linea di sviluppo si rintraccia come un fil rouge all’interno di tutte le attività educative del museo: dal lavoro con le scuole, con laboratori, visite guidate e attività con gli insegnati; alle attività per gli adulti, con i workshop, le conferenze, le visite guidate fatte dallo staff, l’uso di strumenti quali il teatro o la fotografia per avvicinare le opere alle persone; infine, con un sempre crescente uso dei social media nell’ottica del “web 2.0”. 
La presentazione in occasione della Social Media Week a Torino vuole raccontare l’evoluzione dell’uso di Palazzo Madama del web partecipato. 

I musei e la comunicazione esterna

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Agosto 2012
Maurizio MaggiVittorio Falletti

Estratto dal volume di Vittorio Falletti, Maurizio Maggi, I musei, Collana Universale Paperbacks, Il Mulino, 2012. 
Perché siamo ancora così sensibili al linguaggio dei musei? Perché edifici pieni di reperti, sono ancora, dopo secoli, una «specie» vitale e in espansione? Il libro osserva queste affascinanti «macchine culturali» e racconta a chi e a cosa servono, come funzionano, come si promuovono. Di fronte a correnti profonde di trasformazione, demografiche, tecnologiche, economiche, i musei hanno reagito come un organismo culturale collettivo e si sono evoluti. Nell’era di Internet, mentre si rischia di sapere tutto senza capire niente, essi conservano e trasmettono la memoria, insegnano e sono fonte di ispirazione.

Economia e marketing per la cultura

Recensione
Data pubblicazione: 
Marzo 2012
Titolo: 

Economia e marketing per la cultura
 

Autore del libro: 
Fabio Severino
Indicazioni bibliografiche: 

Franco Angeli Edizioni, Milano, 2011

“L’allargamento dei fenomeni culturali e dei loro consumi, il turismo, la creatività, lo sviluppo territoriale impongono continue riflessioni ed aggiornamenti sui modelli gestionali e di promozione.

Un’indagine sull’utenza potenziale dei musei e delle biblioteche di Genova

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Marzo 2012
Fabio Tenore

Genova ha una vasta rete di biblioteche e musei civici disseminati per la città quasi a sottolineare la sua natura policentrica. Ma, a fronte di una vasta offerta museale e bibliotecaria, sembra che i cittadini genovesi conoscano e fruiscano soprattutto le grandi strutture culturali centrali: la biblioteca Berio e il polo museale dei musei di Strada Nuova (Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Tursi). E’ quanto emerge da un’indagine sull’utenza potenziale delle biblioteche comunali e dei musei civici che il Comune di Genova ha intrapreso nell’anno 2011 nell’ambito di un progetto più ampio denominato “vivaio della cultura”, all’interno del quale erano previste delle indagini di customer satisfaction, una sistematizzazione della raccolta di dati delle biblioteche appartenenti al sistema bibliotecario urbano, un’indagine sul turismo culturale internazionale e un’analisi della gestione dei teatri genovesi.

Musei da svelare. Offerta e domanda museale in Campania

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Marzo 2012
Ludovico Solima

Estratto dal volume di Nadia Barrella e Ludovico Solima Musei da svelare. Offerta e domanda museale in Campania
L’attenzione costante per il territorio in cui si opera e la convinzione che il museo esiste per comunicare: sono queste le ragioni principali del presente studio, un tentativo di conciliare ricerche e metodi d’indagine appartenenti a discipline diverse per poter contribuire alla messa a punto di nuove strategie d’intervento sul territorio della Regione. La Campania si presenta infatti come un contesto caratterizzato da una eccezionale dotazione artistica e culturale, che si dirama secondo numerose e variegate direttrici, storiche oltre che geografiche.
 
Il volume focalizza l’attenzione su due aspetti specifici del patrimonio culturale della Campania, il primo relativo all’offerta, il secondo alla domanda. Da un lato, si studiano con particolare attenzione i musei, i quali possono supportare azioni integrate di tutela e valorizzazione su scala territoriale nonché costituire la struttura portante di un sistema di offerta più ampio, in grado di interconnettere l’insieme delle risorse presenti sul territorio regionale; dall’altro, è stata posta specifica attenzione su una porzione di domanda museale – quella locale – spesso non adeguatamente tenuta in considerazione. Peraltro, il ragionare sulla domanda museale locale ha consentito anche di raccogliere informazioni sui cd. “non-visitatori”, cioè sugli individui che non frequentano i musei e che, proprio per questo, rappresentano un universo di grande interesse ma anche più difficile da studiare.
 

Quanto "vale" il sito web di un museo

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Ottobre 2011
Elisa Bonacini

L’aumento dei canali di contatto e di comunicazione ha, per un museo, effetti anche di natura strettamente commerciale: l’aumento dell’utenza potenziale e, dunque, della domanda potenziale, può rendere il museo un ‘prodotto’ commercialmente più appetibile dal punto di vista degli investimenti o delle sponsorizzazioni, una ulteriore occasione per i finanziatori di pubblicizzare il proprio marchio o la propria azienda. Elisa Bonaci ne inndaga le modalità.

Guida alle opportunità di finanziamento per la mobilità degli artisti

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Ottobre 2011
On the MovePractics

Sei un artista e cerchi un aiuto per partecipare a un corso di formazione o una coproduzione in un altro Paese dell’UE? Ti piacerebbe partecipare a una residenza all’estero?
 
La tua organizzazione culturale vorrebbe invitare dei partner da altri paesi europei? O cerca risorse per attivare degli scambi internazionali?

MuseumNext // Nota del Microblogger

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Giugno 2011
Davide Baruzzi

Il 26 e 27 maggio 2011 BAM! è volata a Edinburgo con una missione: trasmettere verso l’Italia tutta la passione e la competenza proveniente dagli altri 23 paesi partecipanti a MuseumNext. Una missione importante se pensiamo che il nostro paese è stato rappresentato in Scozia solamente da 5 organizzazioni, e che raramente riesce a costituire una voce importante in questo settore.
Per due giorni, i guru del web marketing e dell’audience development museale a livello internazionale ci hanno esposto i loro progetti.