Musei e beni culturali

La tecnologia come sistema di comunicazione immateriale per i musei

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Luglio 2010
Gabriele Salvaterra

A partire dagli anni Novanta l’incontro tra musei e nuove tecnologie ha aperto la strada ad un campo di studi molto vasto, specialistico e complesso. Un punto di vista interessante per inquadrare il problema in modo comprensivo è quello di considerare le nuove tecnologie come strumenti di de-materializzazione finalizzati a movimentare in maniera più efficace i contenuti e le attività delle organizzazioni museali. L'articolo analizza le principali problematiche circa l’impiego della tecnologia come strumento per rendere intangibili i patrimoni di un’organizzazione museale.

Studio sui visitatori del museo diocesano tridentino: indagine osservante

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Luglio 2010
Sara Meneghini

L’indagine osservante svolta al Museo Diocesano Tridentino a fine 2009, oggetto di una tesi di laurea, ha permesso di far emergere aspetti del comportamento di fruizione altrimenti non evidenziabili con ricerche standard di tipo quantitativo. L’utilizzo dello spazio di visita, i comportamenti di lettura dei supporti informativi, fenomeni quali la passeggiata museale o l’affaticamento da visita sono elementi di analisi e comprensione della reale capacità comunicativa dell’istituzione che si possono ricostruire solo a partire dall’osservazione.

Il museo “trasparente”: il “Rapporto di attività 2007-2009” del museo Madre

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Giugno 2010
Ludovico Solima

Il prossimo 9 giugno, presso la sede del Madre, verrà presentato il Rapporto di Attività del museo per il triennio 2007-2009, realizzato grazie all’impegno di un gruppo di lavoro ampio ed articolato che ho avuto il piacere e la fortuna di coordinare. Malgrado il mio coinvolgimento diretto nell’ideazione e nella realizzazione di questo progetto, cercherò di formulare in modo neutrale alcune riflessioni, sforzandomi di cogliere gli elementi di novità che caratterizzano questo documento.
 

La letteratura italiana sui museum visitor studies: una rassegna critica

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Marzo 2010
Manuela Comoglio

L’articolo fornisce un interessante ed esaustivo compendio sulla letteratura prodotta in Italia sul tema dei museum visitor studies, delineandocaratteristiche salienti e aspetti particolari capaci di restituire un'immagine quanto più possibile completa di questo settore disciplinare, proponendosi di fornire, inoltre, un punto di partenza per eventuali futuri percorsi di ricerca sul tema in oggetto.

Periferie, cultura e inclusione sociale

Recensione
Data pubblicazione: 
Febbraio 2010
Periferie, cultura e inclusione sociale
Titolo: 

Periferie, cultura e inclusione sociale

Autore del libro: 
Simona Bodo, Cristina Da Milano, Silvia Mascheroni (a cura di)
Indicazioni bibliografiche: 

Fondazione Cariplo, Quaderni dell’Osservatorio n. 1, Milano 2009

L’osservazione nei Visitor Studies a livello internazionale. Uno sguardo lungo un secolo

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Febbraio 2010
Alessandro Bollo

Sebbene l’osservazione dei visitatori all’interno degli spazi museali, come metodologia di ricerca, appaia piuttosto sperimentale e innovativa per il contesto italiano, si tratta in realtà di uno degli approcci allo studio del comportamento del visitatore più antichi e consolidati. L’articolo traccia uno spaccato dell’evoluzione e delle tecniche utilizzate per l’osservazione nei musei come tecnica di ricerca. In particolare si fa riferimento all’esperienza del “Progetto Miranda”, un percorso di ricerca e formazione durato tre anni e intrapreso dalla Fondazione Fitzcarraldo che ha sperimentato un software di analisi e rappresentazione grafica dei percorsi museali applicati in realtà museali molto differenti per tipologia e collezioni (musei storici, scientifici, artistici e archeologici).

“For some a museum, for some an oasis”

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Febbraio 2010
Nicoletta Gazzeri

The arrival of the new Director, Max Hollein, at the Städel Museum of Frankfurt in 2006, according to many people has deeply changed the profile and managerial politics of the Institute, boosting a renewal especially of the choices concerning the museum’s image and its cultural and educational activities. Today the visitor’s perception, once entered into one of the most famous and esteemed museum in Germany, is that of a dynamic institution that is on the forefront of planning and production skills.

Sviluppare “spazi terzi”: una nuova sfida per la promozione del dialogo interculturale nei musei

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Febbraio 2010
Simona Bodo

Il patrimonio rappresenta un ambito particolarmente complesso in cui affrontare la tematica del dialogo interculturale, poiché le istituzioni deputate alla sua tutela e interpretazione – in particolare i musei – sono state storicamente impiegate per escludere “chi non appartiene”, e non certo create con l’obiettivo di promuovere la diversità culturale o lo sviluppo di competenze interculturali.

Patrimoni in migrazione

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Gennaio 2010
Anna Maria Pecci

I musei etnografici e quelli con collezioni non occidentali, più di altri, sono chiamati a riconoscere il ruolo che possono svolgere nel contrastare l’esclusione sociale per mezzo della cultura. Il potenziale di cambiamento sociale dei musei risiede nel contributo che possono dare tanto al riconoscimento quanto alla decostruzione riflessiva dell’identità culturale di individui e gruppi. Ne parla il libro “Patrimoni in migrazione”, curato da Anna Maria Pecci, di cui Fizz propone un estratto.

I consumi culturali dei cittadini stranieri. La domanda e l'offerta a Bologna e provincia

Recensione
Data pubblicazione: 
Luglio 2009
Copertina del libro I consumi culturali dei cittadini stranieri
Titolo: 

I consumi culturali dei cittadini stranieri. La domanda e l'offerta a Bologna e provincia

Autore del libro: 
Enrica Menarbi, Maria Chiara Patuelli
Indicazioni bibliografiche: 

Osservatorio provinciale delle Immigrazioni - Provincia di Bologna, 2009

L'implementazione di servizi bibliotecari non può prescindere dall'analisi della fisionomia e dei bisogni della comunità destinataria: una "comunità", nella maggior parte dei casi, strutturalmente modificata dai flussi migratori e in costante cambiamento, che impone alle biblioteche, per offrire servizi davvero rilevanti per i nuovi cittadini, di confrontarsi con elementi finora ritenuti estranei, quali l'appartenenza etnico-religiosa, le abitudini culturali e i comportamenti sociali diversi, la capac