Sviluppare “spazi terzi”: una nuova sfida per la promozione del dialogo interculturale nei musei

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Febbraio 2010
Simona Bodo

Il patrimonio rappresenta un ambito particolarmente complesso in cui affrontare la tematica del dialogo interculturale, poiché le istituzioni deputate alla sua tutela e interpretazione – in particolare i musei – sono state storicamente impiegate per escludere “chi non appartiene”, e non certo create con l’obiettivo di promuovere la diversità culturale o lo sviluppo di competenze interculturali.

La nozione stessa di “patrimonio”, in virtù della sua stretta associazione con i concetti di “identità” e di “eredità”, sembra riferirsi a qualcosa che è acquisito una volta per tutte per diritto di nascita. Non è dunque sorprendente che questo ambito sia stato ancora poco esplorato rispetto ad altri per il suo potenziale contributo ai processi di integrazione dei “nuovi cittadini”, prestandosi difficilmente – almeno così come esso è ancora oggi largamente percepito – a innescare e favorire reali processi di dialogo, scambio, interazione e trasformazione.
Il testo proviene dal libro "Patrimoni in migrazione", curato da A.M. Pecci; si ringrazia l'editore Franco Angeli per la concessione alla pubblicazione.

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