Pubblico e audience development

Surfing and walking. I musei e le sfide del 2.0

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Settembre 2010
Alessandro Bollo

Negli ultimi anni si è assistito a un dirompente processo di tecnologizzazione degli ambiti domestici e lavorativi e, in particolar modo, negli usi e nelle pratiche legate al tempo libero. Si tratta di cambiamenti che riguardano inevitabilmente l’ambito dei consumi e delle pratiche culturali. Anche i musei sembrano aver accolto, in modo tutt’altro che lineare e non sempre consapevole, le sfide e le opportunità che l’evoluzione tecnologica e le nuove modalità comunicative comportano.

Destinazione Torino - Una meta turistica che conquista i visitatori

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Aprile 2010
OCP
di: OCP

Tramontata la visione di città grigia e industriale, Torino si consolida nell’immaginario dei turisti come città d’arte bella e accogliente.
Più dell’80% visita almeno un museo e il 40% dichiara di trovarsi in città
appositamente per farlo. Intanto, dalle prime anticipazioni sui flussi 2009 arrivi in crescita di oltre il 10%.

La letteratura italiana sui museum visitor studies: una rassegna critica

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Marzo 2010
Manuela Comoglio

L’articolo fornisce un interessante ed esaustivo compendio sulla letteratura prodotta in Italia sul tema dei museum visitor studies, delineandocaratteristiche salienti e aspetti particolari capaci di restituire un'immagine quanto più possibile completa di questo settore disciplinare, proponendosi di fornire, inoltre, un punto di partenza per eventuali futuri percorsi di ricerca sul tema in oggetto.

L’osservazione nei Visitor Studies a livello internazionale. Uno sguardo lungo un secolo

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Febbraio 2010
Alessandro Bollo

Sebbene l’osservazione dei visitatori all’interno degli spazi museali, come metodologia di ricerca, appaia piuttosto sperimentale e innovativa per il contesto italiano, si tratta in realtà di uno degli approcci allo studio del comportamento del visitatore più antichi e consolidati. L’articolo traccia uno spaccato dell’evoluzione e delle tecniche utilizzate per l’osservazione nei musei come tecnica di ricerca. In particolare si fa riferimento all’esperienza del “Progetto Miranda”, un percorso di ricerca e formazione durato tre anni e intrapreso dalla Fondazione Fitzcarraldo che ha sperimentato un software di analisi e rappresentazione grafica dei percorsi museali applicati in realtà museali molto differenti per tipologia e collezioni (musei storici, scientifici, artistici e archeologici).

Sviluppare “spazi terzi”: una nuova sfida per la promozione del dialogo interculturale nei musei

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Febbraio 2010
Simona Bodo

Il patrimonio rappresenta un ambito particolarmente complesso in cui affrontare la tematica del dialogo interculturale, poiché le istituzioni deputate alla sua tutela e interpretazione – in particolare i musei – sono state storicamente impiegate per escludere “chi non appartiene”, e non certo create con l’obiettivo di promuovere la diversità culturale o lo sviluppo di competenze interculturali.

Contro il target (quello cattivo)

intervista a Remo Bassetti a cura di Elena Di Federico

Tipologia: 
Intervista/Reportage
Data pubblicazione: 
Gennaio 2010

Il target come un male da cui guardarsi? Sì, anzi, forse. In un'intervista a fizz Remo Bassetti, autore di Contro il target, spiega la differenza tra target “buono” e target “cattivo” e offre spunti interessanti agli operatori culturali. Ai quali consiglia anche di contaminarsi e di credere in quello che fanno.

Patrimoni in migrazione

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Gennaio 2010
Anna Maria Pecci

I musei etnografici e quelli con collezioni non occidentali, più di altri, sono chiamati a riconoscere il ruolo che possono svolgere nel contrastare l’esclusione sociale per mezzo della cultura. Il potenziale di cambiamento sociale dei musei risiede nel contributo che possono dare tanto al riconoscimento quanto alla decostruzione riflessiva dell’identità culturale di individui e gruppi. Ne parla il libro “Patrimoni in migrazione”, curato da Anna Maria Pecci, di cui Fizz propone un estratto.

L'ospitalità alternativa per il settore culturale

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Ottobre 2009
Vincenzo Bevar

Quando si parla di "mobilità" nel settore culturale, ci si riferisce solitamente ad artisti ed opere; nell'"età dell'accesso" risulta però altrettanto interessante analizzare la mobilità del pubblico, cercando di capire quali sono le strade già battute e le frontiere per il futuro. Le soluzioni per la mobilità del pubblico, in particolare per lo spettacolo dal vivo, costituiscono infatti un tema ancora da approfondire.

Se vuoi "fare teatro" devi conoscerne ogni minimo dettaglio, il teatro non lo si può fare stando chiusi in una stanza!

intervista ad Ascanio Celestini a cura di Luisella Carnelli

Tipologia: 
Intervista/Reportage
Data pubblicazione: 
Ottobre 2009

Venerdì 6 marzo 2009, Rivoli, palcoscenico del teatro, ore 23.30: dopo la rappresentazione di Fabbrica, Ascanio Celestini, maglietta, jeans e un avvitatore in mano, è impegnato nello smontaggio delle scenografie dello spettacolo. Un po' stupita nel vedere un attore-regista-drammaturgo-organizzatore alle prese con i lavori di falegnameria spicciola da attrezzista, mi avvicino e mi complimento con lui per lo spettacolo, sempre mentre Ascanio continua a lavorare con il suo avvitatore.

I consumi culturali dei cittadini stranieri. La domanda e l'offerta a Bologna e provincia

Recensione
Data pubblicazione: 
Luglio 2009
Copertina del libro I consumi culturali dei cittadini stranieri
Titolo: 

I consumi culturali dei cittadini stranieri. La domanda e l'offerta a Bologna e provincia

Autore del libro: 
Enrica Menarbi, Maria Chiara Patuelli
Indicazioni bibliografiche: 

Osservatorio provinciale delle Immigrazioni - Provincia di Bologna, 2009

L'implementazione di servizi bibliotecari non può prescindere dall'analisi della fisionomia e dei bisogni della comunità destinataria: una "comunità", nella maggior parte dei casi, strutturalmente modificata dai flussi migratori e in costante cambiamento, che impone alle biblioteche, per offrire servizi davvero rilevanti per i nuovi cittadini, di confrontarsi con elementi finora ritenuti estranei, quali l'appartenenza etnico-religiosa, le abitudini culturali e i comportamenti sociali diversi, la capac