Pubblico e audience development

Comunicazione e trasmissione di conoscenza nel museo.Indagine sui visitatori della Galleria Borghese

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Giugno 2011
Anna Maria Giannone

L’efficacia del processo di comunicazione nei confronti dei propri fruitori può essere considerato uno degli obiettivi più importanti dell’istituzione museale. Citando Charles Sander Peirce, possiamo considerare l’esito di una comunicazione un cambiamento nel destinatario attraverso il quale riesce a comprendere in modo più adeguato la realtà. Il cambiamento nel visitatore museale, come esito del processo di comunicazione culturale attivato dall’istituzione, può essere valutato in termini di allargamento delle conoscenze e di memorizzazione delle informazioni relative agli oggetti incontrati nel percorso espositivo.

Direct Marketing e Multilevel per i consumi culturali

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Giugno 2011
Antonio Lampis

In tempi di crisi economica e di discutibili tentativi di risparmio della spesa pubblica con brutali tagli alla comunicazione istituzionale delle pubbliche amministrazioni la battaglia tra marketing convenzionale e marketing non tradizionale si risolve facilmente a favore di quest'ultimo, anche per le amministrazioni.
Da molti anni a Bolzano si compiono esperimenti di marketing non tradizionale allo scopo di allargare i consumi culturali. Sulla spinta di un rinnovato indirzzo politico esse hanno trovato nuovi campi operativi, collocandosi in una strategia di welfare allargato, dotata di un proprio corporate disign, che collega edilizia agevolata, scuola e cultura .
 

Participatory design: What do you do? And what do you get? ## MuseumNext ##

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Marzo 2011
Scott Billings

The article illustrates some of the possibilities of incorporating participation – by design – into the processes of creating exhibitions, as well as the way those exhibitions engage the public. Of course, engagement and collaboration may well form the backbone of many existing museum programmes without the term participatory design (or indeed design for participation) ever being mentioned.

AMP - The Art and Meditation Project. Un'inedita mediazione tra museo e pubblici.

 Intervista a Cinzia Lacchia, Museo Borgogna di Vercelli, Matteo Bellizzi e Fabrizia Galvagno, Doc in Progress

Tipologia: 
Intervista/Reportage
Data pubblicazione: 
Febbraio 2011

The AMP Art and Meditation Project è un progetto sperimentale del Museo Borgogna di Vercelli in collaborazione con Doc in Progress: tre documentari in cui sono protagonisti alcuni visitatori del museo e alcune opere esposte. Di fronte ad esse, i visitatori, così come lo sguardo della telecamera, si soffermano, lasciando che la ripresa catturi, oltre che le opere e l'ambiente museale intorno ad esse, anche i commenti delle persone, le loro espressioni, i loro sguardi.

Mano nella mano

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Febbraio 2011
Claudio Rosati

L’incontro della famiglia con un museo può essere un’esperienza unica in un panorama pur ricco di offerte, ma va preparato con attenzione. Non è sufficiente la mano nella mano perché se l’approccio non è corretto i danni possono, comunque, essere fatti. Perché la mediazione affettiva, come può essere quella dei genitori e dei nonni, sia decisiva occorre invece che siano rispettati i bisogni del bambino e colte tutte le opportunità di interesse e di stupore che il museo può offrire.

I like… museums

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Settembre 2010
Jim Richardson

I like Museums was an innovative promotional drive that brought together the museum sector of the North East in probably what was the biggest collaborative effort of its kind in the UK.
The initiative marked a unique partnership between MLA North East, the North East Regional Museums Hub, Audiences North East and museums across the region. Its ambitious aims were to change public perceptions of museums and galleries, raise awareness of the number of museums in the region, and encourage people to visit more than one museum.

Surfing and walking. I musei e le sfide del 2.0

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Settembre 2010
Alessandro Bollo

Negli ultimi anni si è assistito a un dirompente processo di tecnologizzazione degli ambiti domestici e lavorativi e, in particolar modo, negli usi e nelle pratiche legate al tempo libero. Si tratta di cambiamenti che riguardano inevitabilmente l’ambito dei consumi e delle pratiche culturali. Anche i musei sembrano aver accolto, in modo tutt’altro che lineare e non sempre consapevole, le sfide e le opportunità che l’evoluzione tecnologica e le nuove modalità comunicative comportano.

Destinazione Torino - Una meta turistica che conquista i visitatori

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Aprile 2010
OCP
di: OCP

Tramontata la visione di città grigia e industriale, Torino si consolida nell’immaginario dei turisti come città d’arte bella e accogliente.
Più dell’80% visita almeno un museo e il 40% dichiara di trovarsi in città
appositamente per farlo. Intanto, dalle prime anticipazioni sui flussi 2009 arrivi in crescita di oltre il 10%.

La letteratura italiana sui museum visitor studies: una rassegna critica

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Marzo 2010
Manuela Comoglio

L’articolo fornisce un interessante ed esaustivo compendio sulla letteratura prodotta in Italia sul tema dei museum visitor studies, delineandocaratteristiche salienti e aspetti particolari capaci di restituire un'immagine quanto più possibile completa di questo settore disciplinare, proponendosi di fornire, inoltre, un punto di partenza per eventuali futuri percorsi di ricerca sul tema in oggetto.

L’osservazione nei Visitor Studies a livello internazionale. Uno sguardo lungo un secolo

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Febbraio 2010
Alessandro Bollo

Sebbene l’osservazione dei visitatori all’interno degli spazi museali, come metodologia di ricerca, appaia piuttosto sperimentale e innovativa per il contesto italiano, si tratta in realtà di uno degli approcci allo studio del comportamento del visitatore più antichi e consolidati. L’articolo traccia uno spaccato dell’evoluzione e delle tecniche utilizzate per l’osservazione nei musei come tecnica di ricerca. In particolare si fa riferimento all’esperienza del “Progetto Miranda”, un percorso di ricerca e formazione durato tre anni e intrapreso dalla Fondazione Fitzcarraldo che ha sperimentato un software di analisi e rappresentazione grafica dei percorsi museali applicati in realtà museali molto differenti per tipologia e collezioni (musei storici, scientifici, artistici e archeologici).