Politiche culturali

Osservare la cultura. Nascita, ruolo e prospettive degli Osservatori culturali in Italia

Recensione
Data pubblicazione: 
Novembre 2011
Titolo: 

Osservare la cultura. Nascita, ruolo e prospettive degli Osservatori culturali in Italia

Autore del libro: 
Antonio Taormina
Indicazioni bibliografiche: 

Franco Angeli, Milano, 2011
 

Si tratta del primo libro pubblicato in Italia sugli Osservatori Culturali, che stanno assumendo, in un momento di contrazione delle risorse destinate alle attività della cultura, un ruolo sempre più rilevante.
Rispondono infatti all’esigenza delle istituzioni pubbliche di disporre di strumenti conoscitivi di supporto alle proprie scelte e indirizzano le strategie delle imprese; giocano un ruolo di mediazione critica tra la società, la comunità culturale e i decisori politici.

Un nuovo piano d'azione per la mobilità degli artisti nel Mediterraneo

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Ottobre 2011
Fondo Roberto Cimetta

Il Fondo Roberto Cimetta è un protagonista del sostegno alla mobilità degli artisti e operatori culturali nel Mediterraneo: attivo dal 1999, ha già sostenuto oltre 1000 artisti e operatori rimborsandone le spese di viaggio per progetti di cooperazione culturale in Europa e nel Mediterraneo (e le selezioni sono ripetute regolarmente: tenete d’occhio il sito!). Ma il FRC è anche un attore chiave nel dibattito europeo e internazionale sulle questioni legate alla professionalizzazione e alla mobilità del settore, nonché un partner attivo di istituzioni locali, nazionali e regionali nella definizione di strategie a lungo termine.

Mobilità degli artisti? Se ne (ri)parla ad ArtLab11

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Settembre 2011
Elena Di Federico

Nonostante sia ancora percepita come un tema di politica culturale tout court, la mobilità degli artisti è una questione di politica economica, sociale ed estera. Artisti e operatori culturali sono professionisti che nell’arco della propria carriera, periodi di formazione compresi, più spesso di altri lavoratori si muovono (fisicamente o virtualmente) attraverso le frontiere nazionali, ricevendo pagamenti e pagando tasse e contributi in diversi Paesi, ovvero sotto diversi regimi fiscali.

On Cultural Advocacy

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Settembre 2011
Dragan Klaic

Fizz pubblica l'ultimo articolo di Dragan Klaic, scritto per le European Culture Congress 2011 (Wroclaw, 8-11 settembre). Un articolo breve, agile e dritto al punto per spiegare cos'è l'advocacy culturale, qual è il ruolo delle organizzazioni non governative e qual è la loro posizione rispetto alle organizzazioni pubbliche, specialmente nella situazione critica degli ultimi anni.

La grande scommessa. Quanto rende investire in cultura sui territori?

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Settembre 2011
Alessandro BolloAlessandro Hinna

Quanto rende investire in cultura? La domanda è indubbiamente glamour, tant'è che a porla non sono più seriosi economisti della cultura, ma i giornali quotidiani, preferibilmente nelle pagine di cronaca locale, generalmente in concomitanza con la nascita di qualche nuovo evento o progetto a cui si chiede di esibire patente e libretto di sostenibilità, di fronte alle minacce di chiusura di enti e istituzioni “storiche”, a corredo del dibattito politico molto impegnato a capire che tipo di virtù ci si può permettere dato l’attuale stato di necessità.

Queste tematiche verranno affrontate nel corso del workshop La grande scommessa. Quanto rende investire in cultura sui territori? che si svolgerà nel corso di ArtLab 2011 che si terrà a Lecce il 23 e 24 settembre 2011. Il workshop, più che dare risposte, intende aprire la riflessione a partire dall’individuazione delle domande che è più opportuno portare all’agenda del dibattito.  

In memoria di Dragan Klaic, maestro e amico

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Settembre 2011
Ugo Bacchella

Il 25 agosto ci ha lasciati a 60 anni Dragan Klaic, un maestro e un amico di Fondazione Fitzcarraldo. Per noi, come per molte altre organizzazioni culturali un po’ in tutto il mondo, ha insegnato in corsi di formazione, è intervenuto in seminari e convegni, ne ha discusso i temi e le modalità, ha riflettuto e scritto per e con noi, con lucidità e senso critico, sovente con accenti di sanguigna asprezza.

A very personal report about real and virtual presence

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Giugno 2011
Martina Marti

I'm thinking of all those who keep saying that we need to talk "their" language, the language of economists, that we need to measure the "impact of culture" to justify "investment" in it. And I'm starting to think that maybe the "we" who feel the need to talk like that, don't do it because they have to but because they don't have any other vocabulary, because it's difficult to unleash this creativity, to be different, to behave oddly, because it's hard work to imagine something else.

Oltrelab: percorsi all’incrocio tra produzione culturale e welfare

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Aprile 2011
Dalia MaciiFlaviano Zandonai

Un report "meditato" e una riflessione a seguito del workshop “Così lontana, così vicina. L’impresa sociale nei percorsi di contaminazione tra produzione culturale e welfare”, tenutosi idurante l'edizione 2010 di Artlab a Torino.

La mobilità culturale da e per l'Italia: un primo studio

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Ottobre 2010
Elena Di Federico

Lo studio “Mobility Infopoint Mapping - Italy”, condotto dalla Fondazione Fitzcarraldo nell’ambito del progetto PRACTICS, evidenzia le principali caratteristiche e tendenze nel supporto alla mobilità culturale da e per l'Italia e alla circolazione di informazioni sul tema, anche attraverso esempi di “buone pratiche”; propone inoltre un insieme di criteri utili per attivare uno sportello informativo da attivare in Italia.

Raccomandazioni del gruppo di esperti OMC sulla mobilità degli artisti in Europa

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Settembre 2010
Risto Kivelä

Esperti di 22 Stati membri dell'Unione Europea si sono riuniti in un gruppo di lavoro per il miglioramento delle condizioni per la mobilità degli artisti e dei professionisti del settore culturale, istituito dal Consiglio d'Europa nel quadro del MCO (Metodo di Coordinamento Aperto). Ne è emerso un documento di raccomandazioni rivolte alla Commissione Europea, agli Stati membri e al settore culturale, che alimenterà la discussione del Cultural Affairs Committee del prossimo Piano di lavoro per la cultura del Consiglio Europeo da adottare dal 2011 in avanti.