Politiche culturali

Patrimonio Culturale: Memorie e identità in cantiere

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Maggio 2015
Luca Dal Pozzolo

Di fronte alle contraddizioni - anche culturali - indotte dai processi di globalizzazione, la frase di Augé mostra una prospettiva interessante. Proprio attraverso le superficiali e ingannevoli somiglianze tra rovine e cantieri, emerge il diverso portato delle due accezioni nei confronti del futuro. Secondo questa prospettiva, di seguito si proverà a verificare la pertinenza della metafora del cantiere applicata ai tre termini attorno ai quali s’incardina la relazione: patrimonio, memorie, identità.

La biblioteca che cambia

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Aprile 2015
Maria Giangrande

Da luogo convenzionale a spazio per nuove opportunità di formazione e coesione. Una ricerca dell’Osservatorio Culturale del Piemonte  sui cambiamenti in atto nel mondo delle biblioteche

L'innovazione culturale si prende il proprio spazio

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Marzo 2015
Francesca Vittori

Con culturability il concetto di fare impresa con la cultura è sceso tra la gente per attraversare l'Italia in un tour durato tre settimane che ha toccato diverse città. Da Torino a Palermo, passando per Milano, Napoli, Firenze e Bari, sei incontri per raccontare l'iniziativa e rispondere alle domande degli interessati, ma anche per confrontarsi con le istituzioni e gli altri interlocutori locali. Questa nuova edizione del bando parte dall'incontro con le comunità come cardine di un'iniziativa che vede nella cultura un fattore di inclusione sociale e uno strumento per promuovere il benessere individuale e collettivo. In che modo? Stimolando la fioritura di nuove iniziative che abbiano l'obiettivo di far crescere le comunità, mettendo al centro quelle che il premio Nobel Amartya Sen definisce le 'capabilities' ovvero quelle capacità che contribuiscono allo sviluppo della libertà individuale e al miglioramento della qualità della vita.

 

Articolo tratto da "Il Giornale delle Fondazioni", Febbraio 2015

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Esserci e saperlo: cultura e innovazione

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Settembre 2013
Alessandra GariboldiCatterina Seia

Nei progetti di innovazione che hanno vinto i concorsi e i bandi promossi negli ultimi anni, la cultura c'entra sempre, o come mezzo o come fine. Ma chi oggi fa innovazione non vive dentro al mondo degli operatori della cultura, pur nutrendosi di quei contenuti, di quelle competenze e di quell'immaginario. Il settore culturale – in particolare nelle sue espressioni più tradizionali come musei, teatri, archivi – esprime e produce innovazione con grande difficoltà: quando accade è episodica, marginale e dissipativa, realizzata cioè attraverso modi e percorsi che raramente contribuiscono a creare valore aggiunto proficuamente e in modo condiviso, a innescare cambiamenti nell'organizzazione, a migliorarne significativamente i comportamenti, i processi economici e le condizioni generali di sostenibilità.
 
Articolo pubblicato su "Vita Magazine", Settembre 2013

A prova di sponsor. Gli operatori della cultura a confronto con le aziende

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Maggio 2013
Catterina SeiaLaura Cherchi

Sei progetti di ambiti disciplinari, dimensioni e ambizioni molto diversi presentati da operatori di età compresa tra i 28 e i 58 anni, sono stati selezionati da Fondazione Fitzcarraldo e Il Giornale dell’Arte-Fondazioni sulla call pubblica “A prova di sponsor” lanciata lo scorso 22 aprile per un inedito confronto tra cultura e impresa.

Misurare la partecipazione culturale

Recensione
Data pubblicazione: 
Febbraio 2013
di: Fizz
Titolo: 

 Misurare la partecipazione culturale

Autore del libro: 
Manuale UNESCO a cura di Fondazione Fitzcarraldo
Indicazioni bibliografiche: 

 UNESCO Institute for Statistics, 2012

Per una rete internazionale di Industrie Creative

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Ottobre 2012
Emilia Marieta SagliaFabio Tenore

A livello strategico l’Unione europea sta puntando molto sulle industrie creative come principale vettore capace di trainare le economie occidentali fuori dalla crisi, tanto da dedicare un intero programma, nella prossima tranche di finanziamenti, alla creatività, con un investimento complessivo di 1,8 miliardi di euro per il periodo 2014-2020. Secondo i dati di Eurostat nel 2005 in Europa c’erano 5,8 milioni di lavoratori impiegati nelle industrie creative pari al 3.1% della popolazione europea e solo in Italia, secondo lo studio della Fondazione Symbola, ci sono 400.000 imprese coinvolte, con 1.400.000 occupati con una produzione di ricchezza pari al 4.9% del PIL nazionale.
In tale contesto si inserisce il progetto europeo Creative Cities che vede Genova tra le città partner. Creative Cities è un progetto europeo di durata triennale, finanziato dal programma europeo Central Europe che prevede la partecipazione di cinque città dell’Europa centrale che stanno vivendo una fase di trasformazione post-industrale con un passaggio da un’economia industriale ad un’economia creativa. Esse sono Lipsia (Germania), Danzica (Polonia), Genova (Italia), Lubiana (Slovenia) e Pécs (Ungheria). 
 

Economia e marketing per la cultura

Recensione
Data pubblicazione: 
Marzo 2012
Titolo: 

Economia e marketing per la cultura
 

Autore del libro: 
Fabio Severino
Indicazioni bibliografiche: 

Franco Angeli Edizioni, Milano, 2011

“L’allargamento dei fenomeni culturali e dei loro consumi, il turismo, la creatività, lo sviluppo territoriale impongono continue riflessioni ed aggiornamenti sui modelli gestionali e di promozione.

Rispondi al futuro

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Gennaio 2012
Fondazione Fitzcarraldo

Il questionario RISPONDI AL FUTURO è la prima indagine statistica sullo spettacolo dal vivo promossa in Italia, ideata e realizzata da C.Re.S.Co. (Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea) e Fondazione Fitzcarraldo in collaborazione con Zeropuntotre.
Nata su iniziativa e proposta di C.Re.S.Co. la ricerca RISPONDI AL FUTURO analizza il profilo del lavoratore dello spettacolo, con l’obiettivo di medio-termine di vederne riconosciute dal legislatore le specificità e le caratteristiche.

Lo spettacolo del territorio. Il ruolo dei centri culturali. Il caso del centro servizi culturale S. Chiara

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Dicembre 2011
Claudio Martinelli

Nell’ultimo decennio il quadro delle iniziative e, più in generale, dei consumi e della fruizione culturale in Trentino è cambiato profondamente. Da un contesto relativamente semplice, nel quale la maggior parte dei soggetti locali operava sulla base del volontariato, si è passati in poco tempo a un quadro ricco e articolato, caratterizzato da un fortissimo incremento dell’offerta di iniziative, proposte sia da operatori amatoriali sia professionali e semiprofessionali, e dal moltiplicarsi di soggetti interessati e impegnati a promuovere queste iniziative. Un’offerta variegata, che si è accompagnata a un ampliamento dei consumi culturali e a un loro crescente affinamento, che ha accompagnato il miglioramento della qualità della vita della gente trentina e la capacità della stessa di comunicare i propri valori e la propria realtà ai molteplici interlocutori rappresentati in modo significativo dall’universo turistico.