Pianificazione e strategie

Event Marketing

Recensione
Data pubblicazione: 
Aprile 2013
Titolo: 

Event Marketing.
I grandi eventi e gli eventi speciali come strumenti di marketing
 

Autore del libro: 
Sonia Ferrari
Indicazioni bibliografiche: 

 Cedam, 2012

Il manuale Event Marketing di Sonia Ferrari presenta e analizza il ruolo dei grandi eventi e degli eventi speciali quali strumenti di marketing territoriale e urbano, oltre che turistico, consentendo di conseguire incrementi nei flussi turistici, miglioramento dell’immagine e del posizionamento di una destinazione, crescita della sua notorietà.

OperaEstate Festival Veneto. Una valutazione dell'impatto socio-culturale ed economico

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Marzo 2013
Luisella Carnelli

Quanto può essere “remunerativo” l’investimento in cultura? Non solo in termini economici ma anche socio-culturali. In momenti di spending review la domanda è lecita, ed è questo il punto di partenza dell’articolata ricerca condotta dalla Fondazione Fitzcarraldo.

Give your audience a voice! La cultura ai tempi dei social media

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Ottobre 2012
Fizz
di: Fizz

 
Proprio per le loro caratteristiche dimensionali, la loro forte specializzazione di nicchia, la propensione all’innovazione, le organizzazioni culturali hanno l’opportunità di creare relazioni molto forti con i propri pubblici, fidelizzandoli. Nel Social Speech curato da Fondazione Fitzcarraldo e realizzato in occasione della Social Media Week che si è svolta a Torino dal 24 al 28 settembre 2012 abbiamo parlato con Romaeuropa, il Piccolo Teatro di Milano, il Festival dei 2mondi di Spoleto e Palazzo Madama di Torino di come affermare il brand e il “prodotto”, avere maggiore visibilità nell’arena competitiva, migliorare la credibilità e la reputazione, gestire la relazione con i pubblici, fidelizzarli, attivare nuove modalità di partecipazione, porre le basi per la creazione di una community.
 

Il marketing della cultura

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Ottobre 2012
Alessandro Bollo

Estratto dal volume di Alessandro Bollo, Il marketing della cultura, Carocci editore - Bussole, 2012.
Che cos’è il marketing culturale? Chi è il pubblico della cultura in Italia? Come e a quali condizioni la visione artistica si incontra con il mercato? Perché non si deve pensare solo per target, ma per persone? Come si può conoscere il proprio pubblico? Come pianificare le strategie e le azioni di marketing? Come comunicare in modo efficace? Come utilizzare al meglio le nuove opportunità della cultura digitale e del Web 2.0? Queste sono alcune delle domande chiave alle quali il libro intende rispondere. 

Il sistema Social del Festival dei 2Mondi

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Ottobre 2012
Andrea Maulini
Settori: Festival

Il Festival dei 2Mondi di Spoleto è uno degli eventi culturali più conosciuti a livello internazionale.
Il lancio del nuovo sistema social del Festival, a cura della società di consulenza Simulation Intelligence, ha attivato 6 social media contemporaneamente: da Flickr a Pinterest, da YouTube a Foursquare, oltre agli ormai "obbligatori" Facebook e Twitter. L'obiettivo era di mostrare, con un approccio multipiattaforma, le diverse facce di un evento tanto complesso ed affascinante: linguaggi diversi, su piattaforme diverse, per target diversi.
I risultati sono stati molto interessanti, a partire dagli oltre 10.000 fan raggiunti in pochi giorni dalla pagina Facebook. Più in generale, il Festival ha cominciato a parlare (anche) in maniera nuova al pubblico attuale e ad un pubblico nuovo, più ampio e meno territoriale.
In allegato la presentazione realizzata per lo speech curato da Fondazione Fitzcarraldo in occasione della Social Media Week che si è svolta a Torino dal 24 al 28 settembre 2012.

Palazzo Madama: a social Museum

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Ottobre 2012
Carlotta Margarone

Oltre alla mission “classica” del museo, conservazione e ricerca, Palazzo Madama ha da subito lavorato sulla seconda parte della definizione: la comunicazione e le azioni tese a fare del museo un luogo partecipato, nell’ottica del lifelonglearnig, dell’edutainment, dell’inclusione dei pubblici, dell’abbassamento delle barriere socio-culturali di accesso al patrimonio.
Questa linea di sviluppo si rintraccia come un fil rouge all’interno di tutte le attività educative del museo: dal lavoro con le scuole, con laboratori, visite guidate e attività con gli insegnati; alle attività per gli adulti, con i workshop, le conferenze, le visite guidate fatte dallo staff, l’uso di strumenti quali il teatro o la fotografia per avvicinare le opere alle persone; infine, con un sempre crescente uso dei social media nell’ottica del “web 2.0”. 
La presentazione in occasione della Social Media Week a Torino vuole raccontare l’evoluzione dell’uso di Palazzo Madama del web partecipato. 

Musei da svelare. Offerta e domanda museale in Campania

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Marzo 2012
Ludovico Solima

Estratto dal volume di Nadia Barrella e Ludovico Solima Musei da svelare. Offerta e domanda museale in Campania
L’attenzione costante per il territorio in cui si opera e la convinzione che il museo esiste per comunicare: sono queste le ragioni principali del presente studio, un tentativo di conciliare ricerche e metodi d’indagine appartenenti a discipline diverse per poter contribuire alla messa a punto di nuove strategie d’intervento sul territorio della Regione. La Campania si presenta infatti come un contesto caratterizzato da una eccezionale dotazione artistica e culturale, che si dirama secondo numerose e variegate direttrici, storiche oltre che geografiche.
 
Il volume focalizza l’attenzione su due aspetti specifici del patrimonio culturale della Campania, il primo relativo all’offerta, il secondo alla domanda. Da un lato, si studiano con particolare attenzione i musei, i quali possono supportare azioni integrate di tutela e valorizzazione su scala territoriale nonché costituire la struttura portante di un sistema di offerta più ampio, in grado di interconnettere l’insieme delle risorse presenti sul territorio regionale; dall’altro, è stata posta specifica attenzione su una porzione di domanda museale – quella locale – spesso non adeguatamente tenuta in considerazione. Peraltro, il ragionare sulla domanda museale locale ha consentito anche di raccogliere informazioni sui cd. “non-visitatori”, cioè sugli individui che non frequentano i musei e che, proprio per questo, rappresentano un universo di grande interesse ma anche più difficile da studiare.
 

La grande scommessa. Quanto rende investire in cultura sui territori?

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Settembre 2011
Alessandro BolloAlessandro Hinna

Quanto rende investire in cultura? La domanda è indubbiamente glamour, tant'è che a porla non sono più seriosi economisti della cultura, ma i giornali quotidiani, preferibilmente nelle pagine di cronaca locale, generalmente in concomitanza con la nascita di qualche nuovo evento o progetto a cui si chiede di esibire patente e libretto di sostenibilità, di fronte alle minacce di chiusura di enti e istituzioni “storiche”, a corredo del dibattito politico molto impegnato a capire che tipo di virtù ci si può permettere dato l’attuale stato di necessità.

Queste tematiche verranno affrontate nel corso del workshop La grande scommessa. Quanto rende investire in cultura sui territori? che si svolgerà nel corso di ArtLab 2011 che si terrà a Lecce il 23 e 24 settembre 2011. Il workshop, più che dare risposte, intende aprire la riflessione a partire dall’individuazione delle domande che è più opportuno portare all’agenda del dibattito.  

Green mobility. A guide to environmentally sustainable mobility for performing arts

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Luglio 2011
Julie's BycicleOn the Move

Alcuni artisti, compagnie e organizzazioni hanno già trovato il modo di combinare creatività, mobilità e attenzione all'ambiente: a partire dalle loro esperienze On the Move e Julie's Bycicle hanno prodotto questa “Guida alla mobilità verde”, una fonte di ispirazione ma anche uno strumento molto pratico per aiutare gli artisti e i professionisti della cultura (e chiunque altro sia interessato!) a prendere decisioni responsabili pur continuando a godere dei vantaggi della mobilità. Fizz pubblica in esclusiva risultati e conclusioni della Guida tradotti in italiano!

La comunicazione culturale d’impresa. Strategie, strumenti, esperienze

Recensione
Data pubblicazione: 
Giugno 2011
Titolo: 

La comunicazione culturale d’impresa. Strategie, strumenti, esperienze

 

Autore del libro: 
Valentina Martino
Indicazioni bibliografiche: 

Guerini Scientifica, Milano, 2010

La comunicazione culturale è divenuta parte integrante delle strategie d’impresa. Il libro di Valentina Martino ripercorre luci e ombre di un tema per definizione complesso e di confine fra etica e profitto, fra gratuità e interesse, fra sviluppo organizzativo interno e proiezione comunicativa verso la società e gli stakeholders.