Dal crowdfunding al people raising. Analisi e riflessioni sulle raccolte culturali italiane

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Dicembre 2014
Fondazione Fitzcarraldo

Una ricognizione - realizzata da Fondazione Fitzcarraldo - sugli strumenti e sull'impatto delle raccolte di crowdfunding in Italia.
Nell'osservare una crescente attenzione mediatica per il fenomeno – alimentata dalle aspettative di chi è alla ricerca di risorse – siamo partiti da alcune semplici domande: il crowdfunding è uno strumento utile? Quali sono i progetti finanziati ma soprattutto quanto raccolgono e quanti donatori vengono coinvolti da iniziative di successo?

La partecipazione all'evento culturale – la ricerca della variabile sconosciuta

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Dicembre 2014
Anna NelayevaMatteo Pessione

I grandi cambiamenti degli ultimi decenni hanno toccato tutti i meccanismi della vita sociale e reso necessaria una profonda riflessione intorno al ruolo dell'arte e della cultura. Abituato ad interagire, ad essere oggetto dell'attenzione e ad avere praticamente tutto il mondo a portata di un click, l'uomo di oggi apprezza sempre meno il tipo di comunicazione unilaterale, dove il messaggio è unico per tutti, proviene da una fonte di prestigio o autorità e talvolta richiede uno sforzo per essere compreso.

Il Museo e la Rete: nuovi modi di comunicare. Linee guida per una comunicazione innovativa per musei

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Novembre 2014
Fondazione Fitzcarraldo

Analisi di benchmarking e redazione di linee guida sulle modalità utilizzate dai musei per comunicare in modo innovativo sui social media.
La ricerca è stata commissionata dalla Regione Veneto nell'ambito del Progetto "AdriaMuse".

50 sfumature di pubblico e la sfida dell’audience development

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Novembre 2014
Alessandro Bollo

Mai come ora si sente parlare di Audience Development (AD). L'eterogeneità delle voci che lo evocano, la pluralità dei punti di vista adottati e la diversità delle finalità che sottendono il suo utilizzo rappresentano il primo indicatore di una certa sfuggevolezza definitoria.
Come può essere definito? E come mai è un argomento al centro dell'interesse dei policy maker, delle organizzazioni culturali e di chi lavora sul bordo dell’innovazione?

Esserci e saperlo: cultura e innovazione

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Settembre 2013
Alessandra GariboldiCatterina Seia

Nei progetti di innovazione che hanno vinto i concorsi e i bandi promossi negli ultimi anni, la cultura c’entra sempre, o come mezzo o come fine. Ma chi oggi fa innovazione non vive dentro al mondo degli operatori della cultura, pur nutrendosi di quei contenuti, di quelle competenze e di quell’immaginario. Il settore culturale – in particolare nelle sue espressioni più tradizionali come musei, teatri, archivi – esprime e produce innovazione con grande difficoltà: quando accade è episodica, marginale e dissipativa, realizzata cioè attraverso modi e percorsi che raramente contribuiscono a creare valore aggiunto proficuamente e in modo condiviso, a innescare cambiamenti nell’organizzazione, a migliorarne significativamente i comportamenti, i processi economici e le condizioni generali di sostenibilità. 
Articolo pubblicato su "Vita Magazine", Settembre 2013

La musica che gira intorno… al museo

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Luglio 2013
Alessandro Isaia

In questi ultimi anni la fruizione della musica ha subito una rivoluzione epocale, e ormai non è raro incontrare, mentre si visita un museo, visitatori che si aggirano per le sale con player e auricolari, e spesso ci si chiede: chissà che musica sta ascoltando? Chissà qual è la colonna sonora che sta commentando la contemplazione di quell’opera d’arte?
Per questo, ma anche per creare una complessa e variegata colonna sonora fatta da chi il museo lo fruisce, Palazzo Madama ha aperto un profilo su Spotify, chiedendo di condividere con il museo le proprie playlist. 

Spazi sfitti o location espositive? Paratissima 8 e il suo rapporto con il territorio

Tipologia: 
Articolo
Data pubblicazione: 
Marzo 2013
Roberto Albano

Un evento che è cresciuto insieme al territorio legando a esso il suo percorso evolutivo, in crescita continua come testimoniato da numeri e statistiche. Dal 2005, Paratissima, è stata opportunità di visibilità per migliaia di artisti, ma anche per una moltitudine di spazi commerciali e non, disseminati per Torino e trasformati, per l’occasione, in location espositive temporanee.